AVVISIAMO che lo spettacolo previsto per il 30 APRILE 2016 "Na catena e nu lucchette" della Compagnia Teatrale I PETTERUSCE" della rassegna "PREMIO PRATOLA - TEATRO E TERRITORIO", è stato RINVIATO alla prossima stagione.
 
Con l'occasione, vi diamo appuntamento a fine maggio con gli spettacoli finali dei laboratori dei ragazzi di Pratola Peligna a cura di Mario Fracassi.
PRATOLA A TEATRO  Stagione 2015/2016
promossa dal Comune di Pratola Peligna
direzione artistica Florian Metateatro
presenta 
Premio Città di Pratola Peligna / teatro e territorio
Terza edizione
Dopo il successo delle passate edizioni continua il Premio Città di Pratola Peligna/Teatro e Territorio alla sua terza edizione. Il Premio si rivolge alle compagnie di teatro del territorio abruzzese  che presenteranno dei lavori, sia in italiano che in dialetto. Saranno  seguite ogni sera da una Giuria di esperti insieme ad una Giuria popolare che alla fine decreteranno il migliore spettacolo e i migliori interpreti, allestimenti, regia, ensemble, nonché il testo teatrale più originale.  Il Teatro di Pratola ospiterà in questa terza edizione sei diverse compagnie teatrali abruzzesi.
quarto appuntamento
sabato 23 aprile 2016 ore 21.00
Teatro Comunale 
PRATOLA PELIGNA
progetto "La Valle del Teatro"
Compagnia Teatrale Punt J A Cap (Pratola Peligna)
"Probabilmente ricche?"
Commedia in due atti scritta e diretta da Emilio Presutti
con Elda Petrella, Paola Cicchelli, Beatrice Terrafina, Luigi Antonetti, Vincenzo De Stephanis, Franco Carducci, Giuseppe De Stephanis, Ilaria Mingolla, Edoardo Di Cioccio, Emilio Presutti
Clara, Eugenia e Lisa vengono nominate eredi universali dalla loro amica Anna, che nel frattempo è morta. Il patrimonio della loro amica equivale ad un milione di euro ma c'è una clausola molto importante da rispettare: per poter usufruire dell'intera somma le tre donne dovranno tradire i propri mariti e questo tradimento dovrà essere documentato con foto o video che dovranno pervenire presso lo studio notarile dove è stato stipulato l'atto. Ma qualora una delle tre non dovesse rispettare i patti, anche le altre perderanno l'intera somma. Le tre donne cosi diverse tra loro dovranno decidere se tradire i propri mariti e con chi tradirli...
Biglietti:  intero  € 10 ; ridotto € 8 ; professionale € 6 (per artisti e per allievi delle scuole di teatro)

sabato 2 aprile ore 21.00 e domenica 3 aprile 2016 ore 18.00 secondo turno 19.15 - TEATRO COMUNALE

Florian Metateatro
RADIOVISIONI
di  Paolo D'Amato
con  Sara Di Sciullo, Pasquale Di Giannantonio,  Fabiana Iacovitti, Mauro Ranalletta,
Ludovico Costanzo, Simone Papponetti, Luigia Tamburro, Pier Luigi De Virgilis
voci fuori scena  Emanuele Agostini, Margherita Garramone, Candida D’Abate e Roberto Mascioletti 
adattamento e regia  Candida D’Abate, Mario Fracassi e Umberto Marchesani
“Acqua”, “Amore” e “Usura”: tre radiodrammi di Paolo D’Amato scritti per un programma radiofonico, voluto anche da Carlo Orsini della sede RAI di Pescara, ora acquistano nuova vita sul palcoscenico.
L’idea del programma nacque alla fine degli anni novanta del secolo scorso e tentava, in cinquantadue puntate, di indagare l’immaginario della fine del secolo precedente, l’ottocento, attraverso alcune parole chiave. Ogni trasmissione aveva come occasione di partenza un elemento di cronaca, rintracciato sui giornali locali dell’epoca. La parola guida veniva indagata e rintracciata nell’immaginario e nella cultura ottocentesca attraverso le prediche in chiesa -esistono interi libri di raccolte e di guida per i sacerdoti - o le romanze nei melodrammi o la musica e le tradizioni popolari. Il radiodramma, della durata di una ventina di minuti, costituiva la narrazione più compiuta dentro cui l’immaginario si concretizzava in personaggi e dialoghi. 
   
RADIOVISIONI è la messa in scena di questi tre lavori di Paolo D’Amato rielaborati teatralmente per scoprirne le possibilità comunicative e poetiche. Con il nostro progetto abbiamo cercato di costruire una messinscena originale. Come la radio stimola sempre il suo pubblico alla partecipazione fantastica, lo guida all'ascolto di voci, musiche, rumori  così   la nostra proposta ha le caratteristiche che sono proprie dell'evento scenico teatrale ma con l’intento di valorizzare al massimo la parola quale espressione  sottile e profonda della persona umana. Abbiamo cercato soprattutto di “corpo rizzare” la parola nata per la radio, una parola che è diventata corpo, luce, spazio  per rappresentare con i suoni, i luoghi, gli ambienti, le azioni dei tre racconti.
Paolo D'Amato, scrittore, drammaturgo e regista, che vanta un rapporto continuativo di collaborazione con Rai Tre, si segnala come esponente della vita culturale della regione quale ispiratore e animatore di Radio Città Futura a Sulmona (seconda RCF italiana dopo quella romana) e in particolare come cofondatore e coordinatore per molti anni di una manifestazione del rilievo di Sulmona Cinema.

Biglietti:  intero  € 10 ; ridotto € 8 ; professionale € 6 (per artisti e per gli allievi delle scuole di teatro)

E' vivamente consigliata la prenotazione

AVVISIAMO che lo spettacolo del 19 MARZO 2016 "Grisù, Giuseppe e Maria" della Compagnia Teatrale TEATROXCASO, della rassegna "PREMIO PRATOLA - TEATRO E TERRITORIO", è stato RINVIATO a data da definirsi, per sopraggiunti impedimenti da parte della compagnia.

PRATOLA A TEATRO  Stagione 2015/2016
promossa dal Comune di Pratola Peligna
direzione artistica Florian Metateatro
presenta 
Premio Città di Pratola Peligna / teatro e territorio
Terza edizione

terzo appuntamento
sabato 19 marzo 2016 ore 21.00
Teatro Comunale 
PRATOLA PELIGNA
progetto "La Valle del Teatro"
Compagnia TeatroXCaso (Sulmona)
"Grisù, Giuseppe e Maria"
Commedia dialettale in due atti di Gianni Clementi
regia Roberto Carrozzo

Tutto si svolge in una sagrestia di Pozzuoli, nell’Italia povera e appassionata degli anni Cinquanta, dove ci sono un parroco e il suo strampalato sagrestano, due sorelle nei guai e il farmacista del paese, belloccio e playboy, che arrivano da Don Ciro per chiedere consigli, aiuto, sostegno. Personaggi umanissimi, che ci trascinano in una commedia divertente ed emozionante, riportandoci in quell’Italia che affidava i propri sogni a valigie di cartone e a miniere lontane, ma anche a una canzone o a un pallone. La scrittura di Gianni Clementi, affrontando temi importanti e drammatici, legati alla nostra storia e alla nostra controversa realtà, riesce sì a sbellicare il pubblico dalle risate, ma lo induce anche alla riflessione

Il Gruppo “Teatroxcaso” di Sulmona costituisce attualmente la costola teatrale dell’Associazione “Amici della Dottrina Cristiana – Onlus”, nata nel 2002 su iniziativa di alcuni genitori degli alunni che frequentavano l’istituto, con lo scopo di sostenerlo nelle sue attività formative o, più semplicemente, nel destinare aiuti economici alle sedi missionarie del Congo e della Bolivia. Con il progetto “Divertiamoci ad aiutare” sono stati raccolti finora e devoluti in beneficenza più di 20.000 euro. Sin da subito, l’attività preponderante è stata quella del teatro sotto la guida iniziale di Luigi De Angelis e dal 2008 di Roberto Carrozzo. In questo stesso anno il gruppo che si dedicava alla recitazione decide di assumere la denominazione di TEATROXCASO, per non caratterizzare troppo l’associazione. Il genere preferito è quello della commedia leggera, umoristica e ironica, che ha portato dapprima ad affrontare testi noti di Eduardo De Filippo, Scarpetta, Armando Curcio, poi alla ricerca di testi e autori meno conosciuti, ma non meno validi: Aldo Lo Castro, con “I promessi sposi”, C. Taranto e A. Avallone, con “Pallottole sul Vomero”, Samy Fayad, con “Il 7° si riposò”, Peppe Carosella con “I due gemelli.

 
Biglietti:  intero  € 10 ; ridotto € 8 ; professionale € 6 (per artisti e per allievi delle scuole di teatro)
PRATOLA  A  TEATRO Stagione 2015/2016
promossa dal Comune di Pratola Peligna
direzione artistica FLORIAN METATEATRO
presenta per 
PRATOLA  PER  I  RAGAZZI
domenica 13 marzo 2016 ore 17
TEATRO COMUNALE
 
TIEFFEU Teatro Umbro di Figura
CAPPUCCETTO La fiaba che si riracconta
di Mario Mirabassi

con Greta Oldoni e Alessandro Sesti

figure di Ada Mirabassi

collaborazione alla scenografia Michele Zualdi

regia e scenografia di Mario Mirabassi

 
Spettacolo di teatro di figura da tavolo  -   per famiglie e bambini dai 3 anni
 
E' la fiaba di sempre, riscritta e narrata accentuando particolarmente il sentire di Cappuccetto Rosso......  Il distacco, l'allontanamento dalla dimensione protettiva della famiglia. Il divieto e la sua infrazione. La curiosità del non conosciuto e l'insicurezza nei luoghi riattraversati. La gioia della scoperta di un bosco che appare nella sua bellezza e nelle piccole cose. La paura e il suo superamento.  Il confronto con il lupo antagonista, che bisogna  conoscere e poi sconfiggere.

La  storia di "Cappuccetto" è la storia di ognuno di noi.....  Nello spettacolo, con l'uso di questa particolare combinazione di linguaggi si rappresenta innanzitutto il vissuto della "Protagonista", il suo scopo è, oltre l'arte,  di rendere partecipi i ragazzi della inevitabile necessità di crescere e di emanciparsi.

L'uso particolare delle luci unite alla bellezza delle marionette da tavolo e delle scene  rende lo spettacolo particolarmente attraente.
 
Biglietto unico € 5
PRATOLA A TEATRO  Stagione 2015/2016
promossa dal Comune di Pratola Peligna
direzione artistica Florian Metateatro
presenta 
Premio Città di Pratola Peligna / teatro e territorio
Terza edizione
secondo appuntamento
sabato 5 marzo 2016 ore 21.00
Teatro Comunale 
PRATOLA PELIGNA
progetto "La Valle del Teatro"
Compagnia Teatrale Arcobaleno (Popoli)
"Core d' nonna, core d' mamma e..."
Commedia dialettale in due atti di Emilia Manconi
con Anna Marusco, Ernesto Di Benedetto, Loredana Antinarella, Angelo Violante, Lello Davide, Anastasia Davide, Laura Piersante, Alessia Barone, Ivana Giunta
adattamento musicale Ernesto Di Benedetto
“Core d’ nonna, core d’ mamma e …” è una storia che narra quanto coraggio, forza di volontà e amore può avere una donna per difendere e proteggere il figlio e, soprattutto, la nipote che ha dei “problemi”. Tema attuale che può sembrare pesante, ma l'impegno degli attori fa in modo che lo spettatore esca dal teatro con il sorriso e contento di avere passato circa due ore in compagnia. 
La “Compagnia Teatrale Arcobaleno” nasce sedici anni fa con lo scopo di reperire fondi per il “Centro Ricreativo Arcobaleno” di Popoli, il quale si occupa di ragazzi e adulti con disabilità. Il Centro è basato sul volontariato e si mantiene con le donazioni fatte dai compaesani e non. Per ringraziare e ripagare tale generosità, alcuni volontari del Centro stesso nel 1999 ebbero l’idea di formare un compagnia teatrale che da allora  mette in scena con cadenza annuale una commedia dialettale ideata scritta dai volontari stessi. 
 
Biglietti:  intero  € 10 ; ridotto € 8 ; professionale € 6 (per artisti e per allievi delle scuole di teatro)
PRATOLA A TEATRO Stagione 2015/2016
promossa dal Comune di Pratola Peligna
direzione artistica Florian Metateatro

 

domenica 28 febbraio 2016 ore 17.00 - TEATRO COMUNALE
Teatro Zeta
ROMEO E GIULIETTA
di William Shakespeare
regia di Livio Galassi
assistente alla regia e maestro d’armi Massimiliano Cutrera
supervisione artistica Manuele Morgese
 
Cast di 12 attori e 2 tecnici
in collaborazione con l’Accademia d’Arte Drammatica L’Aquila
 
Un' occasione da non perdere per Pratola e la Valle Peligna di un pomeriggio a teatro per tutti con il più celebre testo scespiriano nel 400° anniversario della morte del poeta.
Romeo e Giulietta hanno intorno a sé spade e pugnali ma sono ragazzi d’oggi messi a confronto con lo sconvolgimento del primo vero sentimento d’amore che avviluppa anima e corpo. Si tratta davvero di Shakespeare, della più pura essenza del teatro elisabettiano, in cui il linguaggio greve e popolare si alterna a momenti di aulica poesia, mentre gli attori-saltimbanchi (formatisi con il lavoro sul corpo a cura di Massimiliano Cutrera e a supporto della regia di Galassi) riempiono di vivace energia quello spazio vuoto che è il palcoscenico. Se Jan Kott nel 1964 scrisse “Shakespeare nostro contemporaneo”questo spettacolo costituisce la dimostrazione tangibile di quella tesi. Senza per questo avere alcun debito o tributare ambigui ‘omaggi’ ai film di Zeffirelli e Luhrmann che, ognuno a suo modo, contribuirono a svecchiare la storia dei due amanti veronesi.
La scena è essenziale ed evocativa: quattro pannelli neri scorrono gli uni sugli altri aprendo ad effetti di luce e a soluzioni d’ambiente suggestive e simboliche. Dal fondo bianco prendono vita le sagome e le ombre degli attori i cui tratti si amalgamano ai personaggi interpretati in un ritmo e dinamismo contemporaneo e mozzafiato.
Le musiche originali di Patrizio Marrone sottolineano suggestivamente i passaggi mentali e spirituali dei giovani amanti e delle fazioni rivali, dipingendo d’amore e morte la poetica della messinscena.
Uno spettacolo di grande impatto emotivo e soprattutto di grande teatro per i giovani.
Una storia d’allora come di oggi, mai tramontata.

Biglietti:  intero  € 10 ; ridotto € 8 ; professionale € 6 (per artisti e per gli allievi delle scuole di teatro)

 
PRATOLA  A TEATRO Stagione 2015/2016
promossa dal Comune di Pratola Peligna
direzione artistica FLORIAN METATEATRO
presenta per 
PRATOLA  PER  I  RAGAZZI
domenica 31 gennaio 2016 ore 17
TEATRO COMUNALE
 
Teatro Zeta
LE MAGICHE AVVENTURE DI PETER PAN
di Valerio Giordano e Manuele Morgese 
regia: Manuele Morgese
con Valentina Franciosi, Valerio Giordano, Chiara Maurizi, Maria di Fonso, Andrea Tufo, Marco Paris, Maddalena Celentano
scenografia: Michela D'Andrea        costumi: Barbara Giuliani          luci: Simone Angelozzi
 
per famiglie e bambini dai 4 anni
Un viaggio tra fantasia e giocoleria, tra realtà e finzione, tra musica e danza, dove il bambino è protagonista di un’avventura di fantasia e animazione .
I giovani attori del TeatroZeta (formatisi presso l’Accademia d’Arte Drammatica di L’Aquila) traducono in scena attraverso i linguaggi del teatro grandi racconti per ragazzi, come Peter Pan: creato dallo scrittore scozzese James Matthew Barrie nel 1902,  un bambino in grado di volare e che si rifiuta di crescere, trascorrendo un’avventurosa infanzia senza fine sull'Isola Che Non C’è, come capo di una banda di “Bimbi Sperduti”, in compagnia di sirene, indiani, fate e pirati. La scena è occupata da un libro gigante, dalle cui pagine vengono fuori personaggi e luoghi del magico mondo di Peter: il galeone di capitan Uncino, la Baia delle Sirene, l’accampamento indiano, e poi suoni, luci, ombre, una scatola magica che esplode nella sua energica e fantastica costruzione visionaria. Un percorso ludico creativo, una rappresentazione teatrale che pensa al Teatro come l’isola che non c’è, il luogo in cui la fantasia può ancora vivere ed esplodere.
 
Biglietto unico € 5

 

PRATOLA A TEATRO  
Stagione 2015/2016
promossa dal Comune di Pratola Peligna
direzione artistica Florian Metateatro
presenta 
Premio Città di Pratola Peligna / teatro e territorio
Terza edizione
Dopo il successo delle passate edizioni torna il Premio Città di Pratola Peligna/Teatro e Territorio alla sua terza edizione. Il Premio si rivolge alle compagnie di teatro del territorio abruzzese  che presenteranno dei lavori, sia in italiano che in dialetto. Saranno  seguite ogni sera da una Giuria di esperti insieme ad una Giuria popolare che alla fine decreteranno il migliore spettacolo e i migliori interpreti, allestimenti, regia, ensemble, nonché il testo teatrale più originale.  Il Teatro di Pratola ospiterà in questa terza edizione sei diverse compagnie teatrali abruzzesi.
primo appuntamento
domenica 24 gennaio 2016 ore 17.00
Teatro Comunale 
PRATOLA PELIGNA
progetto "La Valle del Teatro"
Le Tamerici (Pescara)
"Rosario Rosario" in ricordo della tragedia di Marcinelle
ATTO UNICO
liberamente tratto dall’Opera drammatica in vernacolo abruzzese “Rosario”
di Remo Cetrullo
sceneggiatura e regìa Ludovico Costanzo
con Ludovico Costanzo, Giuseppe Macciòla, Emanuele Macciòla
Interpreti degli inserimenti a tema:
Attori: Barbara Bologna, Annamaria De Sanctis, Ottavio Di Giorgio,
Anna Gatto, Emanuele Macciòla, Alessandro Rubino
Canti e balli: Compagnia popolare degli Abruzzi La Paranzella di Pianella
diretta dal M° Crispi Seccia
Coreografie: Corpo di ballo diretto da Antonella Del Giudice
Musicista solista: M° Crispi Seccia
Rosario, reduce dalle miniere di Marcinelle, torna dopo vent’anni di lavoro nel suo paese (quello di Roccacaramanico dove, nel tardo pomeriggio del 10 agosto 1966, si svolge la vicenda) credendo di ritrovare ciò che aveva lasciato.
Il tema che ha originato questa pièce, è stato il fenomeno dell’“emigrazione” dei nostri connazionali nel periodo post-bellico, volto asottolineare gli aspetti più sofferti di coloro che vi sono stati costretti nell’obiettivo di raggiungere una condizione di serenità e benessere che, in particolare nel centro-sud d’Italia, appariva preclusa negli anni della ricostruzione. Innumerevoli sono stati i casi di uomini, di famiglie, che hanno pagato a caro prezzo, con sacrificio e abnegazione, il coronamento dei loro sogni, ma che per questo hanno dovuto attraversare l’oceano abbandonando gli affetti, le loro tradizioni, la cultura delle proprie radici. Lo stesso è accaduto per quelli che hanno scelto, o dovuto scegliere, di emigrare nei paesi a nord dell’Italia come la Germania, la Francia, la Svizzera, il Belgio. L’indirizzo del tema non poteva non condurci al suo episodio più emblematico, ossia alla tragedia occorsa nelle miniere di carbon fossile di Bois du Cazier, a Marcinelle, (8 agosto 1956) dove, su 274 minatori rimasti intrappolati nelle viscere della terra a 975 metri di profondità, si sono contate 262 vittime di cui 136 italiane e delle quali ben 60 erano abruzzesi, queste ultime aventi un età media di circa trent’anni. L’“emigrazione” è un tema quantomai attuale. La vicenda di questo lavoro si riferisce dunque al triste fenomeno che ha interessato, duramente, anche la nostra nazione prima e dopo le due guerre fino metà del Novecento.
Biglietti:  intero  € 10 ; ridotto € 8 ; professionale € 6 (per artisti e per allievi delle scuole di teatro)
SEGNALIAMO che lo spettacolo del 13 FEBBRAIO previsto nel calendario del "PREMIO PRATOLA - TEATRO E TERRITORIO" è stato RINVIATO ad APRILE in data da definirsi.
PRATOLA A TEATRO Stagione 2015/2016
promossa dal Comune di Pratola Peligna
direzione artistica Florian Metateatro

 

domenica 20 dicembre 2015 ore 17.00 - TEATRO COMUNALE
CONCERTO DI NATALE
CONTEMPORARY VOCAL ENSEMBLE del Conservatorio di Pescara
diretto da Angelo Valori
Cantanti Giulia Giansante, Martina Villanese Nicole Massanisso, Chiara D’Emilio, Benedetta Scrivani, 
Lidia Conte, Beatrice Funari, Ilaria D'Andragora, Simone Grifone, Denis D'Aviero, Andrea Belisari, 
Simone Flammini, Marco Imperatore, William Di Giovanni
Pianoforte e tastiere Pierfrancesco Speziale 
Basso Matteo Troiano 
Chitarre Roberto Pace 
Batteria e percussioni Giacomo Parone e Simone D’Alessandro
Secondo appuntamento per la stagione 2015/2016 di Pratola a Teatro con un Concerto di Natale eseguito dal Contemporary Vocal Ensemble del Conservatorio di Pescara diretto da Angelo Valori
Domenica 20 dicembre alle ore 17 il Teatro Comunale di Pratola Peligna ospiterà un coinvolgente gruppo di cantanti e musicisti del Dipartimento di Popular Music e di Jazz del Conservatorio di Pescara. 
 
Diretto da Angelo Valori, titolare di cattedra al Conservatorio statale di musica di Pescara, oltre che direttore d’orchestra e compositore, il Contemporary Vocal Ensemble è composto da 14 cantanti: Giulia Giansante, Martina Villanese Nicole Massanisso, Chiara D’Emilio, Benedetta Scrivani, Lidia Conte, Beatrice Funari, Ilaria D'Andragora, Simone Grifone, Denis D'Aviero, Andrea Belisari, Simone Flammini, Marco Imperatore e William Di Giovanni, più Pierfrancesco Speziale al piano e alle tastiere, Matteo Troiano al basso, Roberto Pace alle chitarre, Giacomo Parone e Simone D’Alessandro alla  batteria e alle percussioni.
Nonostante la sua recente formazione, il Contemporary Vocal Ensemble del Conservatorio di Pescara  si è già esibito in tutti i principali centri abruzzesi, raccogliendo sempre un caloroso consenso. Giovani professionisti della musica che hanno fatto della propria passione un’opportunità di condivisione e di ricerca. L’Ensemble è in grado di coinvolgere e sorprendere il pubblico con un eclettico repertorio. Da brani pop/rock come “Stand by me” di Ben King a brani più raffinati e di stampo jazz come  “Sing a song of song” di Kenny Garret e Pat Metheny, per culminare nell’allegria della musica anni ‘70/’80 con con brani come “Could it be magic” di Donna Summer, o “September” degli Earth Wind and Fire e continuare con brani più recenti come “Happy” di Pharrel Williams. Il Repertorio Pop dell’Ensemble è completato da una selezione dei più famosi Canti di Natale.
 
Angelo Valori, diplomato in composizione e direzione d’orchestra presso i Conservatori di Pescara e L'Aquila, oltre che presso la Scuola Superiore dell’Accademia Musicale Pescarese, ha iniziato giovanissimo l’attività di compositore, con esecuzioni in prestigiosi festival e rassegne Europee e Americane. Le sue composizioni sono registrate su diversi CD, tra i quali Notturno Mediterraneo (Egea Records, con Gil Goldstein e Gabriele Mirabassi), come direttore d’orchestra ha, tra l’altro, registrato un CD dell’Adriatico Ensemble con musiche di Rota, Piazzolla, Part ed eseguito con John Patitucci, in prima mondiale, le sue “Variazioni” per Basso Elettrico ed Orchestra d’archi. Ha composto le musiche per lo spettacolo di danza “Cleopatra”, rappresentato nell’ambito della stagione 2008 del Teatro dell’Opera di Roma. Come produttore artistico/esecutivo ha realizzato più di 30 CD caratterizzati dalla ricerca di nuovi linguaggi musicali. Dal 2001 al 2013 direttore artistico del Festival Spoltore Ensemble, è stato Consigliere e Amministratore Delegato dell’Ente Manifestazioni Pescaresi (1999-2008) e Direttore Artistico del Teatro Massimo e Teatro Circus di Pescara (2003-2010). Ha conseguito il Master in Arranging and Orchestration presso Berklee Music di Boston. Titolare di cattedra presso il Conservatorio statale di musica di Pescara, dove è Coordinatore della Scuola di Popular Music e Jazz e tiene i corsi di Composizione Pop/Rock, Teoria della Musica e Film Scoring. Tiene regolarmente Masterclass, Clinic e Concerti presso prestigiosi Conservatori, College e Università Europee e Americane: Berklee College di Boston, Columbia College di Chicago, dove è stato invitato più volte come "Guest Artist in Residence", KunstUniversitat di Graz, PopAkademie di Mannheim, Royal College di Stoccolma, Conservatorium van Amsterdam.
 

Biglietti:  intero  € 10 ; ridotto € 8 ; professionale € 6 (per artisti e per gli allievi delle scuole di teatro e di musica)

 
LA BIGLIETTERIA SARA' APERTA A PARTIRE DA UN'ORA PRIMA DELLO SPETTACOLO
INFO Comune di Pratola Peligna tel. 0864/274141
teatropratola@hotmail.it FACEBOOK  Teatro Comunale Pratola Peligna
Florian Espace tel. 085 4224087 085 2406628  339/3212576
PRATOLA  A TEATRO Stagione 2015/2016
promossa dal Comune di Pratola Peligna
direzione artistica FLORIAN METATEATRO
presenta per 

PRATOLA  PER  I  RAGAZZI
Teatro dei Colori
IL PIFFERAIO MAGICO
Fiaba musicale in 5 quadri per flauto e colori
Animatori in scena:  Andrea Palladino,  Roberto Santavicca, Valentina Franciosi, Andrea Tufo
Voce narrante:   Gabriele Ciaccia
Musiche Originali:  Paolo Totti           Tecnica:   Mario Serchia
Ideazione Scenografica:  Valentina Ciaccia, Valentina Ciaccia, Gabriele Ciaccia, Roberto Santavicca
Regia e drammaturgia:  Valentina Ciaccia

per famiglie e bambini dai 5 anni

Un viaggio narrato tra le  immagini nella città dei suoni.
Liberamente tratta dal celebre racconto dei Fratelli Grimm, una nuova antica storia che il Teatro dei Colori racconta in una scena che si compone e scompone come un grande giocattolo. Un’opera d’arte visiva in movimento, elaborata a partire dalla tecnica del teatro nero, con immagini che rievocano l’Arte Cinetica e l’iconografia del cinema Espressionista tedesco, la Partitura Visiva dello spettacolo si arricchisce di parola e mimo, sulla Partitura Musicale per Flauto composta dal Maestro Paolo Totti.
Uno spettacolo dal ritmo serrato, dove il racconto scandisce, in una sequenza di quadri, il movimento delle immagini e dei corpi degli animatori in scena, con una recitazione secca, leggera, dal forte impatto poetico, che segue e rimane volutamente un passo indietro alla ricchezza esuberante delle note.La musica si fa personaggio in una coloratissima figura danzante,  una marionetta Futurista, un mobile Fool, che porterà la gioia del colore, e del caos della vita e dell’arte, a trionfare sulle stringenti leggi di una città in bianco e nero. Personaggi che rubano i propri volti al Cubismo, piccole e strane macchine mobili che ci fanno pensare al Dadaismo e all’Arte Cinetica, prospettive impossibili come in un quadro di Escher, danzano per gli occhi degli spettatori, in un flusso continuo governato dalla Partitura Musicale. E poi strade e lanterne e palazzi, come in un fotogramma a contrasto, fatto di linee spezzate e ritmi visivi, come in un racconto notturno, dove l’impossibile è sempre dietro l’angolo, in una città da fantascienza che fa il paio con l’antro della montagna, luoghi della paura, ma anche del coraggio, del fascino del fantastico, della scoperta della forza dell’arte, del sogno, del gioco. 
Il racconto subisce una svolta inaspettata, e, proprio a causa di questa nuova lettura, devia volutamente dall’originale, perché a pensarci bene, il vero protagonista di questa storia forse non è un magico pifferaio, ma l’immaginazione libera ed irrefrenabile dei bambini. 
Si può sognare un lieto fine? Ma forse c’è sempre un lieto fine!

Biglietto unico € 5
PRATOLA A TEATRO 
Stagione 2015/2016
promossa dal 
Comune di Pratola Peligna
direzione artistica Florian Metateatro

 

venerdì 13 novembre 2015 ore 21.00

SERATA INAUGURALE nel decennale della riapertura del teatro 
sarà presente Antonio De Crescentiis  Sindaco di Pratola Peligna e Presidente della Provincia dell'Aquila

 

OPERATEATRO in
(H) Acca come Amore
Giallo di Antonio Tenisci
con Barbara Nervegna, Massimo Paolucci, Eliana De Marinis, Rocco Poeta, Tommaso Trozzi
al pianoforte Romano Silli
al violino Tanino De Benedictis
voce Martina Petrizzelli, Giovanni Di Deo
regia Massimo Paolucci

Si alza il sipario del Teatro Comunale di Pratola Peligna sulla stagione 2015/2016 promossa dal Comune di Pratola Peligna a cura del FLORIAN METATEATRO di Pescara.

Ad aprire la programmazione uno spettacolo della Compagnia OperaTeatro che coinvolgerà il pubblico avvalendosi dei suoi interpreti non solo attori ma anche cantanti e musicisti.

Una mano efferata ha ucciso Marco Fiorenzi nella sua stanza d’albergo. Gli attori della compagnia teatrale di cui era il regista sono tutti indagati dal commissario Lamberti, accorso al locale dove stanno per portare in scena una cena con delitto. Tra le tavole del palcoscenico, Lamberti porterà alla luce intrighi, gelosie, amori inconfessabili e ripicche, perché ognuno ha un movente, un motivo per volere Fiorenzi morto, e nessuno un alibi credibile. Gli attori sceglieranno di ricordare il regista recitando ognuno il proprio monologo dedicato all’amore, quello che Fiorenzi aveva scritto per il nuovo spettacolo, interpretando fino in fondo una parte che, però, non appartiene a nessuno di loro. Una finzione che solo chi è abituato a calcare palcoscenici prestigiosi può interpretare e che sarà, alla fine, fatale per chi ha sferrato una pugnalata sul petto di un innocente.

Non mancate a questa festa del teatro per una seratao davvero particolare e coinvolgente!!


Biglietti:  intero  € 10 ; ridotto € 8 ; professionale € 6 (per artisti e per gli allievi delle scuole di teatro)

settimo e ultimo appuntamento
sabato 18  aprile 2015 ore 21.00
Teatro Comunale 
PRATOLA PELIGNA
progetto "La Valle del Teatro"

COMPAGNIA I PETTERUSCE (Campo di Fano)
"Qui va tutto all'incontrario"
commedia in due atti
di Italo Conti
regia Pietro Becattini

La scena si svolge nel salotto della famiglia Tritapepe. E’ una casa condominiale moderna che però per via dei pochi soldi che girano non è molto curata. Il cavaliere Marziano Bomba Tritapepe si sente cittadino di un mondo dove l’ingiustizia regna sovrana. Una serie di situazioni comiche lo porteranno ad affermare l’amara verità, ossia che in questo mondo tutto va al contrario di come il buon senso indicherebbe. Vivrà sulla sua pelle alcune situazioni limite e in un turbinio di risate e doppi sensi si troverà nella condizione di dover agire in un modo davvero particolare.

Con questa commedia si conclude la rassegna Premio Città di Pratola Peligna/teatro e territorio. La Compagnia vincitrice di questa seconda edizione sarà chiamata a replicare lo spettacolo questa estate, nella piazza principale di Pratola Peligna.

Biglietti:  intero  € 10 ; ridotto € 8 ; professionale € 6 (per artisti e per allievi delle scuole di teatro)
PRATOLA A TEATRO  Stagione 2014/2015
promossa dal Comune di Pratola Peligna
direzione artistica Florian Teatro Stabile d'Innovazione
presenta 

 

Premio Città di Pratola Peligna / teatro e territorio
seconda edizione

quinto appuntamento
sabato 21 marzo 2015 ore 21.00
Teatro Comunale 
PRATOLA PELIGNA
progetto "La Valle del Teatro"

COMPAGNIA PUNT J A CAP (Pratola Peligna)
"Antonio lu Sacrastane"
commedia in abruzzese
testo e regia Emilio Presutti

La commedia è ambientata in un piccolo paese nell’immediato dopoguerra, scritta e diretta da Emilio Presutti. Lo spettacolo prosegue le avventure di “Antonio lu scarpar”, il protagonista scansafatiche dell’omonima commedia, precedente a questa, che e’ stata presentata la scorsa estate a Pratola nella serata conclusiva dedicata al teatro del nostro territorio della prima edizione “Premio Città di Pratola”. Antonio è un simpatico truffatore che questa volta, per riparare alle malefatte, viene ingaggiato dal prete del paese come proprio sacrestano…

Biglietti:  intero  € 10 ; ridotto € 8 ; professionale € 6 (per artisti e per allievi delle scuole di teatro)
PRATOLA A TEATRO  Stagione 2014/2015
promossa dal Comune di Pratola Peligna
direzione artistica Florian Teatro Stabile d'Innovazione
presenta 

 

Premio Città di Pratola Peligna / teatro e territorio
seconda edizione

Dopo il successo dello scorso anno, il Premio Città di Pratola Peligna giunge alla seconda edizione. Il Premio si rivolge alle compagnie di teatro del territorio abruzzese che presenteranno dei lavori, sia in italiano che in dialetto. Saranno seguite ogni sera da una Giuria di esperti insieme ad una Giuria popolare che alla fine decreteranno il migliore spettacolo e i migliori interpreti, allestimenti, regia, ensemble, nonché il testo teatrale più originale. Il Teatro di Pratola ospiterà per questa seconda edizione ben otto spettacoli di compagnie teatrali abruzzesi.

quinto appuntamento
sabato 7 marzo 2015 ore 21.00
Teatro Comunale 
PRATOLA PELIGNA
progetto "La Valle del Teatro"

COMPAGNIA TEATRALE ARIANNA (Sulmona)
"Jenere e socere: nu terne a lotte"
commedia brillante in abruzzese
testo e regia Marisa Zurlo

Commedia comica degli equivoci che si svolge in una casa tradizionale dove una coppia aspetta il ritorno della figlia dal viaggio di nozze; ma il nuovo genero confesserà di non aver potuto “consumare” il matrimonio a causa di un’intrusione bizzarra nella camera nuziale la prima notte di nozze.. L’invadente suocera metterà alle strette il povero genero in un crescendo di gags ed equivoci esilaranti. 

La compagnia teatrale Arianna è una compagnia amatoriale di Sulmona fondata nel 1995 composta da circa 40 elementi tra attori, ballerini, cantanti e musicisti. Le scenografie, i costumi e gli arrangiamenti musicali sono composti dagli stessi protagonisti dello spettacolo. 


Biglietti:  intero  € 10 ; ridotto € 8 ; professionale € 6 (per artisti e per allievi delle scuole di teatro)
PRATOLA A TEATRO  Stagione 2014/2015
promossa dal Comune di Pratola Peligna
direzione artistica Florian Teatro Stabile d'Innovazione
presenta 

 

Premio Città di Pratola Peligna / teatro e territorio
seconda edizione

secondo appuntamento
sabato 24 gennaio 2015 ore 21.00
Teatro Comunale 
PRATOLA PELIGNA
progetto "La Valle del Teatro"

PALCOSCENICO 95 (Pescara)
"Le pillole d'Ercole"
commedia di C.M. Hennequin, P. Bilhaud
regia Marcella Rolandi
aiuto regia Donatella Bracali
scenografia Silvia Romagnoli
aiuto scenografo Andrea Di Nicolantonio
con Francesco Barbara, Diana Massimini, Marcella Rolandi, 
      Gigi Antonangeli, Lamberto Zara, Luigi Rusciano, 
      Fernando Pietrostefani, Maria Grazia Polsinelli, Carla Fusco,
      Donatella Bracali, Claudio Di Donato, Federico Gentilini

Tutte le vicende di questa allegra “pochade” ruotano intorno agli effetti prodigiosi, ma imprevedibili, delle afrodisiache "pillole d'Ercole". La commedia, nel tempo, è stata variamente adattata; qui la regia ha scelto di ambientarla nella raffinata atmosfera della fine degli anni '20. I vari personaggi si ritrovano quindi al centro di uno spassoso intrigo che si consuma all'interno di un albergo alle terme di Caramanico dove, con la complicità del portiere, aiutato da un goffo facchino, gli equivoci continueranno ad ingigantirsi...fino allo scioglimento finale, quando si ristabilirà l'equilibrio tra le coppie.

Biglietti:  intero  € 10 ; ridotto € 8 ; professionale € 6 (per artisti e per allievi delle scuole di teatro)
PREVENDITA presso EDICOLA BIANCHI (P.zza Garibaldi)
PRATOLA  A  TEATRO Stagione 2014/2015
promossa dal Comune di Pratola Peligna
direzione artistica Florian Teatro Stabile d'Innovazione
presenta per 

PRATOLA  PER  I  RAGAZZI
DORALINDA e le Muse Ovine
da un racconto di Dario Oggiano
con Flavia Valoppi
drammaturgia e regia Isabella Micati, Flavia Valoppi, Alessio Tessitore
oggetti di scena Officina delle Invenzioni-Arago Design
costumi Associazione La Ginestra
scenografia La Galina Caminante
supervisione artistica Giulia Basel
produzione FLORIAN Teatro Stabile d'Innovazione
in collaborazione con Progetto MUSA/Officina delle Invenzioni
teatro d'attore
per famiglie e bambini dai 6 anni

"Doralinda e le muse ovine" è uno spettacolo che parla con un linguaggio contemporaneo di un tempo, di luoghi , di saperi  che vanno scomparendo: nello spazio magico di una narrazione  vengono toccati i temi che riguardano il territorio,  la pastorizia, la tessitura, l'ecologia dei luoghi e delle persone.  Doralinda parte dalla sua Taranta per cercare le pecore magiche dal vello decorato di Campo Imperatore;   cerca le pecore e cerca il decoro, il decoro che nessuno mai ha osato nemmeno pensare. Ma lei è tessitrice e più di ogni altra cosa al mondo ama la bellezza. Quella creata con le mani, con l'intreccio dei fili di lana. Più di ogni altra cosa Doralinda ama i suoi tessuti. Quando incontra le pecore decorate, ama anche loro. Le sue muse ovine.  Il tempo dopo di loro non è più lo stesso e il mondo cambia. 

"Doralinda e le muse ovine" è una favola magica dedicata alla bellezza creata col sapere delle mani: l'arte della tessitura.  Ambientata in un Abruzzo mitico e incontaminato, porta i segni dell'universalità e della contemporaneità. Parla agli spettatori con un linguaggio poetico e rarefatto di un viaggio avventuroso e misterioso nella tradizione. 

Dall'unione de Florian, La Galina Caminante, Officina della Invenzioni-Arago Design nasce un progetto dedicato alla Tessitura, che mette in relazione le specificità artistiche dei tre ideatori. Lo spettacolo DORALINDA prende avvio dal Progetto MUSA, che sta rielaborando in forma contemporanea i simboli e l'iconografia della tradizione abruzzese.


domenica 18 GENNAIO 2015 ore 17.00
Teatro Comunale - PRATOLA PELIGNA
progetto "La Valle del Teatro"

Biglietto unico € 5

PRATOLA A TEATRO  Stagione 2014/2015
promossa dal Comune di Pratola Peligna
direzione artistica Florian Teatro Stabile d'Innovazione
presenta 

 

Premio Città di Pratola Peligna / teatro e territorio
seconda edizione


Dopo il successo dello scorso anno, il Premio Città di Pratola Peligna giunge alla seconda edizione. Il Premio si rivolge alle compagnie di teatro del territorio abruzzese 
che presenteranno dei lavori, sia in italiano che in dialetto. Saranno 
seguite ogni sera da una Giuria di esperti insieme ad una Giuria popolare che alla fine decreteranno il migliore spettacolo e i migliori interpreti, allestimenti, regia, ensemble, nonché il testo teatrale più originale. 
Il Teatro di Pratola ospiterà per questa seconda edizione ben otto spettacoli di compagnie teatrali abruzzesi.


primo appuntamento
sabato 10 gennaio 2015 ore 21.00
Teatro Comunale 
PRATOLA PELIGNA
progetto "La Valle del Teatro"

NOVITA' DI PAESE (Pescara)
"Dottore... mi posso fidare?"
battute esilaranti ed equivoci 
per scoprire il potere dell'empatia 
e del sorriso nella relazione medico-paziente
testo e regia Donatella Del Duca
con Maurizio Monacelli, Chiara Odoardi, Andrea Maria Costanzo,
   
      Donatella Del Duca, Margherita D'Onofrio, Fabio Fusco, 
      Vittorina Castellano, Sofia D'Amico

Lo spettacolo nasce da un’attenta analisi dei bisogni del malato; in ogni malattia, dalla più banale alla più grave, sono presenti accanto alle necessità fisiologiche di assistenza e di cura, anche bisogni di tipo psico-emotivo, sociale ed emozionale. Sono bisogni di amore, di appartenenza, di sicurezza. 
Problemi di salute della protagonista la costringono ad un ricovero improvviso e la protagonista conoscerà la realtà dell’ospedale in cui lavora suo marito: una serie di equivoci e gag esilaranti daranno vita ad una commedia divertente che non rinuncia all’emozione e mai dimentica che la cura e il rispetto della sofferenza sono al centro dei fondamentali diritti dell’uomo.
PRATOLA A TEATRO  Stagione 2014/2015
promossa dal Comune di Pratola Peligna
direzione artistica Florian Teatro Stabile d'Innovazione
presenta 

 

VALENTINA D'ANDREA in
"Poetar Divino" 
di e con Valentina D’Andrea e Simone Càstano
al pianoforte il Maestro Ivano Guagnelli

La stagione “Pratola a teatro” 2014/2015 promossa dal Comune di Pratola Peligna a cura del FLORIAN Teatro Stabile d’Innovazione di Pescara con la direzione artistica di Giulia Basel presenta  sabato 27 dicembre alle ore 21 la compagnia teatrale La Ruelle con “Poetar Divino”; in scena Simone Càstano e la giovane e talentuosa attrice pratolana Valentina D’Andrea, al pianoforte Maestro Ivano Guagnelli. 

Un viaggio al largo delle generazioni del vino, dei suoi cori, del suo fluire nella storia, dei suoi autunni dorati. Fino a scoprirne, in una goccia, il tempo: il presente. E nel presente la sua eternità. 

Sarà un viaggio dentro al tempo, al tempo che va veloce e a noi uomini che gli corriamo dietro; ma sarà anche il viaggio di chi ha capito che la vita è fatta di piccole cose, semplici, come un sano e amabile bicchiere di vino rosso, dentro al quale il tempo si ferma e diventa eterno. 
Un viandante prende posto al tavolo di una taverna: osserva e annusa attentamente il suo calice prima di bere il primo sorso. Appena il vino raggiunge la sua bocca una musica nasce nell’aria. E’ un pianoforte, che dolcemente dà inizio al viaggio dell’uomo, attraverso il racconto che l’anima del Vino gli fa. .. da Machado a Trilussa passando per Baudelaire, Bukovski e Campana, fino a Majakoskij, il primo ciclo di letture sul vino mette una lente d’ingrandimento su tutti quegli uomini che, in solitudine, bevono la loro bottiglia e disegnano una nuova realtà, con la matita dell’ebbrezza; una realtà in cui avviene la loro rivalsa, dove i poveri diventano ricchi e amore e giustizia sono il pane quotidiano.
Si passa gradualmente alle generazioni del vino evocate nei versi di Borges, Alda Merini, De Filippo, Pessoa, Manzoni, Dickinson, De Medici i quali raccontano gli autunni che lo vedono nascere, le osterie che lo vedono vivere e il potere che Bacco ha di unire, di creare cori, di svelare agli uomini il Tempo del dialogo.
L’ambiente è caldo, Bacco guarda Venere, cade ogni pudore: un uomo e una donna si desiderano sui versi di Herman Hesse, D’Annunzio, Szymborska, “fanno l’amore” sui versi di Neruda. E nudi, si risvegliano su Prevert.: perché la felicità riposa beata in un buon bicchiere di Vino.

Durante la serata si degusteranno gli ottimi vini gentilmente offerti dalle aziende vinicole pratolane: Blancodini, De Cristofaris, Di Bacco, Iacobucci, Margiotta

sabato 27 dicembre 2014 ore 21.00
Teatro Comunale 
PRATOLA PELIGNA

progetto "La Valle del Teatro"
Biglietti:  intero  € 10 ; ridotto € 8 ; professionale € 6 (per artisti e per allievi delle scuole di teatro)
PRATOLA A TEATRO  Stagione 2014/2015
promossa dal Comune di Pratola Peligna
direzione artistica Florian Teatro Stabile d'Innovazione
presenta 
 
 
SERENA DI GREGORIO in
"Cinque agosto" 
spettacolo finalista al Premio Scenario 2013 
vincitore Premio Abito in Scena di Potenza
testo e regia Serena Di Gregorio
scenografia Serena Di GregorioParide Petrei
mixer luci e musica Paride Petrei
produzione Serena Di Gregorio / Florian T.S.I.

In "Cinque agosto" tutto è ambientato il giorno della festa della Madonna della Neve, che si svolge in quel dì a Montesilvano, in Abruzzo. Ma i racconti che si susseguono viaggiano lontano e vicino nel tempo e vedono la protagonista passare da un'epoca all'altra per far  rivivere il suo passato. Racconti che vale la pena ascoltare perché possono inaspettatamente regalare emozioni o insegnare piccole grandi cose. Con questo spettacolo, l'autrice ha voluto toccare il tema della Memoria attraverso l'esperienza degli anziani. 
Un primo studio dello spettacolo ha riscosso un caloroso successo all'interno del Festival Dei Teatri della Memoria 2013 di Bologna per le celebrazioni dell'anniversario della strage di Ustica. Lo spettacolo completo ha debuttato felicemente il 31 gennaio 2014 al Florian Espace.

..."In questo senso ... ha offerto un bel segno di teatralità Cinque agosto, in cui l'abruzzese Serena Di Gregorio, ricostruisce la vita di una donna di paese, da bambina a vecchia, sempre durante il giorno della festa patronale del 5 agosto con, in filigrana, i cambiamenti dell'italia tra gli anni 30 e 70. Gesti caratterizzanti, ironia, un palchetto pieno di botole da cui escono tante piccole invenzioni sceniche vanno a comporre un percorso nella memoria non scontato e pieno di brio."...  (Claudia Cannella, su HYSTRIO, n. 4/2013, Anno XXXVI).

..."Una data come luogo metaforico della memoria e quindi della esistenza, del vivere avendo un senso e avendone coscienza. La drammaturga fissa questo luogo come un inizio, quasi che il futuro non fosse che un passato ancora da venire. Invidia dunque la vecchiaia che questo futuro divenuto passato lo possiede, quasi che la giovinezza essendone priva fosse pericolosamente mancante di un baricentro di senso. La festa della Madonna della Neve proietta così in una dimensione metafisica il tempo concreto salvaguardandolo quasi dalla morte. Però in fondo il passato davanti a noi è terra incognita ma ancora piena di speranza." (Maria Dolores Pesce, da "Cronache da Santarcangelo 2013" in www.dramma.it).

  …."da autrice, Serena Di Gregorio è abile a selezionare gli aneddoti ascoltati e ad inanellarli nel racconto di una ragazza allampanata, che nasconde - o meglio presente - l’ombra di un trauma nei suoi picchi intermittenti ed incontrollati; da attrice è magistrale nel mimetizzare tracce di energia arcana nell’umore dolciastro dell’ambientazione ante-guerra, così come è abile nel comprimere l’eleganza connaturata alla sua figura entro le pose artatamente goffe del personaggio…. Ma l’elemento che va sottolineato maggiormente è la prova che Serena Di Gregorio fornisce anche come regista, riuscendo a comporre una partitura scenica in cui armonizzare la brillantezza del testo e la maturità attorica da lei raggiunta…" 
(Paolo Verlengia – Dottore di Ricerca in Discipline dello Spettacolo, Pescara 2 febbraio 2014)

progetto "La Valle del Teatro"
Biglietti:  intero  € 10 ; ridotto € 8 ; professionale € 6 (per artisti e per allievi delle scuole di teatro)
PRATOLA A TEATRO 
promossa dal Comune di Pratola Peligna
direzione artistica Florian Teatro Stabile d'Innovazione

 

domenica 16 novembre 2014 ore 17.00
INAUGURAZIONE
Pratola a Teatro /  Stagione 2014/2015

 

GIUSEPPE PAMBIERI in
"L'infinito Giacomo" 
Vizi e Virtù di Giacomo Leopardi
ritratto inedito del poeta attraverso le sue opere
drammaturgia e regia Giuseppe Argirò

Si alza il sipario del Teatro Comunale di Pratola Peligna sulla stagione 2014/2015 promossa dal Comune di Pratola Peligna a cura del FLORIAN Teatro Stabile d’Innovazione di Pescara. Ad aprire la programmazione un ospite d'eccezione: Giuseppe Pambieri con lo spettacolo “L'Infinito Giacomo” Vizi e virtù di Giacomo Leopardi, Ritratto inedito del poeta attraverso le sue opere, per la regia di Giuseppe Argirò. 

Lo spettacolo è un omaggio a quell’artista senza tempo, aldilà di ogni regola, creatore di eterna bellezza che è Giacomo Leopardi; storia di genio, sofferenza, poesia, amori e avventure che proprio in questo periodo è alla ribalta anche delle sale cinematografiche con il film di Mario Martone dedicato alla vita del poeta, “Il giovane favoloso”.

Ne L’infinito Giacomo” la figura umana dell’immenso poeta emerge insieme a quella letteraria attraverso la voce di Pambieri. Un Leopardi inedito, in gran parte. Giacomo che odia l’acqua e farsi il bagno è lo stesso che ha scritto “La quiete dopo la tempesta”… Giacomo che soffre di ipotensione e s’abbuffa di dolci è lo stesso de “La sera del dì di festa”… Giacomo, l’infelice per antonomasia, il deforme,  l’impotente, è lo stesso di “A Silvia”. Un uomo dotato di spirito ironico ed autoironico, anche nei confronti della propria malattia, che tratta con il distacco tipico di chi sia capace di convivere con le proprie sventure ed anelare comunque alla vita. È un Leopardi assolutamente verosimile, umanissimo, poeta impareggiabile, uomo pieno di difetti e debolezze: uomo, appunto, e genio insieme.

Giuseppe Pambieri, attore caro al pubblico, ha alle spalle una lunga e fortunata carriera tra cinema, teatro e televisione. Allievo di Giorgio Strehler, è gratificato da infiniti successi  tra cui ricordiamo le "Sorelle Materassi", interpretato per la televisione accanto a Lina Morelli e Sarah Ferrati, fino all'interpretazione di Edmund nel famoso "Re Lear" di Strehler a cui fece seguito "Venezia salva", diretta da Luca Ronconi. Nella recente "Coscienza di Zeno", in cui è stato affiancato dall’attrice pescarese Anna Paola Vellaccio, ha dimostrato un'eccellente maturazione dei propri mezzi, che lo conferma attore e regista tra i più versatili della scena italiana.


domenica 16 novembre 2014 ore 17.00
Teatro Comunale 
PRATOLA PELIGNA
Biglietti:  intero  € 10 ; ridotto € 8 ; professionale € 6 (per artisti e per gli allievi delle scuole di teatro)

 

progetto "La Valle del Teatro"

 

PRATOLA A TEATRO 
Stagione nona 2013/2014
promossa dal Comune di Pratola Peligna
e dal Florian Teatro  Stabile d'Innovazione
in collaborazione con ATAM

 

presenta
 
 
"L'illusionista"
monologo magico
con Oscar Strizzi
uno spettacolo di Gian Marco Montesano
produzione Florian Teatro Stabile d'Innovazione/Teatro Comunale Pratola Peligna
PRIMA NAZIONALE
 

Il raffinato spettacolo firmato dal regista e artista poliedrico Gian Marco Montesano, nasce durante il corso di una residenza teatrale
presso il teatro comunale di Pratola Peligna. 
Si tratta di un monologo di apparizioni, sparizioni, riapparizioni impossibili; la "magia" di Oscar Strizzi, l'Illusionista, trasforma le cose più comuni in momenti di stupore. La scena diventa il luogo dell' Illusione. Ma cos' è l' Illusione? E l'Illusionista chi è per poter credere all'Illusione? 
In questo monologo, l’attore stesso vive l' illusione del Teatro tentando di far riapparire il più fragile e impossibile degli incantesimi : l'Amore.
 
sabato 30 novembre 2013 ore 21.00
Teatro Comunale 
PRATOLA PELIGNA
 
Biglietti: intero € 10 ; ridotto € 8 ; professionale € 6 (per artisti e per gli allievi delle scuole di teatro)
 
LA BIGLIETTERIA SARA' APERTA DALLE ORE 20
INFO Comune di Pratola Peligna tel. 0864/274141
teatropratola@hotmail.it FACEBOOK  Teatro Comunale Pratola Peligna
Florian Espace tel. 085 4224087 085 4225129  339/3212576
 

 

 

 

 

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Materiale per le Compagnie ospiti.
La pianta del Teatro Comunale "D'Andrea" con le misure del palcoscenico e la disposizione degli attacchi per la corrente elettrica.
Pianta Teatro Comunale di Pratola Pelign
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