Florian Metateatro
LA BELLA ADDORMENTATA


liberamente ispirata alle fiabe di Perrault e Grimm  drammaturgia  Flavia Valoppi, Mario Fracassi, Alessio Tessitore  con Flavia Valoppi e Alessio Tessitore regia Mario Fracassi


Lo spettacolo La Bella Addormentata torna a Pescara dopo una lunga e felice tournée in Italia.  Per celebrare il battesimo della tanto  desiderata principessina, il Re e la Regina  invitano tutte le fate del regno affinché le  facciano da madrina. Ognuna dona qualcosa  alla neonata: la bellezza, la saggezza, il  talento musicale. Ma sopraggiunge la fata  cattiva, non invitata alla festa che, per  vendicarsi dell'onta, formula la sua  maledizione :  “Un oggetto appuntito  pungerà la mano destra della principessa e  lei ne morirà”. Per fortuna le fatine “buone”  riusciranno a tramutare il terribile sortilegio  in un sonno lungo cent’anni e da quel sonno,  la principessa, verrà svegliata dal bacio di un principe “...bello come il sole... e per  lei una nuova vita inizierà....  La nostra storia prende vita dalla difficoltà dei due sovrani a soddisfare il loro  desiderio più profondo. avere un figlio. Nello snodo della vicenda, i due attori in  scena vestiranno i panni di tutti I personaggi della corte: il cuoco, la dama, il  maniscalco, l’astrologo che con le loro buffe invenzioni ed artifici esibiranno  ricette e metodi per tentare di esaudire i sovrani.


Teatro d'attore, dai 4 anni in su



 

AUDITORIUM FLAIANO

 

domenica 4 febbraio 2018 ore 17

 

ALICE NELLA SCATOLA DELLE MERAVIGLIE

Artemis / Le Meccaniche Semplici (Pesaro)

 

di e con Clio Gaudenzi e Valeria Muccioli   scenografia Valeria Muccioli  luci e musiche originali Vincenzo Pedata

È sera, Alice deve andare a dormire ma non ne ha voglia. È troppo grande per avere sonno a quell'ora, ma piccola per uscire da sola. E così giocando la nostra giovane protagonista entra nel mondo dei suoi sogni e della sua fantasia dove il Cappellaio Matto e lo Stregatto l'attendono impazienti per iniziare il loro "lavoro"... Cartone, stoffa, legno, grande ingegno e tanta fantasia ed ecco comparire campi di carote, mari in burrasca, e porte che si muovono da sole! Trucchi e trasformazioni a vista, semplici ma efficaci, come "Inganni Palesati", tramite i quali i bambini pur rimanendo immersi nell'atmosfera magica dello spettacolo, vengono spronati a scoprire le "Meccaniche Semplici" che sono dietro alla messa in scena.

Teatro d'attore e danza, dai 4 anni


AUDITORIUM FLAIANO

 

domenica 21 gennaio 2018 ore 17

   

LA FAVOLA DELLE TRE MELARANCE

 

Teatro Bertolt Brecht (Formia)

 

con Dilva Foddai, Valentina Ferraiuolo, Maurizio Stammati  regia Maurizio Stammati

L'amore delle tre Melarance è la storia di un principe che non riesce più a ridere e che soltanto con un 'maleficio' scopre il proprio destino e, in un modo assai rocambolesco, il proprio potenziale. Il suo sogno lo porta verso luoghi ed emozioni, pericoli e meraviglie, centuplicati dal sentimento: cerca le melarance - creature fantastiche e meravigliose, custodite dalla crudele Creonta e dalla sua cuoca che ammazza tutti con un mestolo di rame con la passione che caratterizza ogni amore e ogni spinta del desiderio. Liberamente tratto dalla favola del Gozzi e prendendo in prestito l'uso musicale che ne fece Prokof'ev su scrittura di Majerchol'd, il Teatro Bertolt Brecht presenta la sua versione con la regia di Maurizio Stammati.

 

Teatro d'attore e musica dal vivo, dai 4 anni


 

FLORIAN ESPACE

 

venerdì 8 dicembre ore 17, sabato 9 dicembre ore 21,

domenica 10 dicembre ore 17

 

CANTO DI NATALE

 

Florian Metateatro (Pescara)

 

dal racconto di Charles Dickens

impianto scenico, adattamento teatrale e regia Sabatino Ciocca

con Alessio Tessitore nella parte di Scrooge

Umberto Marchesani, Emanuela D'Agostino, Edoardo De Piccoli, Maddalena Brozzi        voce Alba Bucciarelli       voce narrante Carlo Orsini

videoproiezioni e colonna sonora Loris Ricci luci Renato Barattucci costumi Polvere di Stelle   aiuto regista Marilisa D'Amico   organizzazione Ilaria Palmisano

produzione Florian Metateatro Centro di Produzione Teatrale

 

Il grande classico di Charles Dickens apre il periodo natalizio al Florian Espace con tre repliche che alternano orari pomeridiani e serali : una proposta per grandi e piccini messa in scena dal regista e ideatore dello spettacolo Sabatino Ciocca con gli attori del Florian Metateatro.

 

Scritto nell’autunno del 1843 Canto di Natale ha per protagonista il vecchio Ebeneezer Scrooge un banchiere strozzino che non nasconde il proprio rancore su tutto ciò, uomini e cose, che non sia profitto personale. Mentre si prepara a passare la notte della vigilia di Natale da solo nella sua casa, gli appare il fantasma di Jacob Marley, suo socio in affari, condannato in eterno ad espiare la sua avidità. Marley gli annuncia la visita di tre spiriti: il fantasma dei Natali passati, quello dei Natali presenti e per terzo quello dei Natali futuri. Da ciascuno apprenderà con angoscia ciò che di bello ha perso e quale sarà la sua condanna per la sua vita condotta nel cinismo e nell’aridità di cuore. Il messaggio trasmessogli riuscirà a compiere il miracolo. Con la conversione di Scrooge alla solidarietà umana Dickens ci consegna, insieme al Natale della società industriale del suo tempo, un insegnamento che travalica la lezione morale per farsi esempio concreto, un insegnamento ancor più universale oggi in questa nostra società in cui la vita umana vale assai meno di un prodotto griffato.

L'allestimento teatrale "cerca di restituire intatta la magia che scaturisce dalla bocca del genitore allorquando, nelle notti ventose d'inverno, s'appresta a leggere ai figliuoli, in ansiosa attesa nel loro rassicurante e caldo letto, le vicende della magica notte di Scrooge. Ed ecco che d'improvviso il fondale, si fa libro aprendosi e scoprendo i bellissimi disegni, proiettati su grande schermo ad avvolgere gli attori...."

 

Teatro d'attore e videoproiezioni, dai 6 anni

 


AUDITORIUM FLAIANO

 

domenica 26 novembre ore 17

 

 

LUPI BUONI E TORI CON LE ALI

 

Teatro del Buratto (Milano)

 
La storia che raccontiamo guarda nel profondo del cuore, senza fermarsi alle apparenze, senza leggere il mondo attraverso quelle fastidiose etichette che troppo spesso mettiamo addosso alle persone oppure, ci sentiamo addosso noi stessi. E così ecco a voi Abaco e Rustico, i protagonisti della nostra storia, che sono talmente fuori dagli schemi da sommare in sé le caratteristiche di tre animali diversi: delle vistose corna da toro, delle grandi ali da ape e delle belle zampe palmate da cigno. Esseri impossibili da etichettare, troppo complessi per essere “semplificati” con un'unica definizione. Inizialmente la loro unicità li fa sentire soli, ma piano piano si trasformerà nella felicità condivisa di sentirsi accettati semplicemente per come si è. Uno spettacolo delicato, divertente e ricco di linguaggi che racconta di mondi e personaggi fantastici. Una storia che attraverso la metafora degli animali (molto frequentata nell'immaginario dei più piccoli grazie alle favole) parla del valore della diversità e della bellezza di trovare la strada giusta per esprimere liberamente il tesoro che ognuno di noi racchiude dentro di sé, e che ci rende unici e preziosi.


Teatro d'attore, figura e videoproiezioni, dai 4 anni


 

AUDITORIUM FLAIANO

 

domenica 19 novembre ore 17

 

CENERENTOLA E LA SCARPETTA DI CRISTALLO

 

Teatro Verde (Roma)

 

In scena un enorme mazzo di carte, che prende vita, si monta e si smonta e di volta in volta diventa un castello, una fattoria, un palazzo. E anche la storia, a tutti nota, viene smontata e rimontata dagli incredibili e comici personaggi di questa scanzonata Cenerentola. Un maiale alle prese con la linea, una vacca ipocondriaca, il Cavalier Bastoni, il Due di Coppe, il Re, la Matrigna, le Sorellastre e la Fata Madrina ripercorrono la vicenda di Cenerentola, ce la raccontano ognuno dal proprio punto di vista, in un vorticoso caleidoscopio di immagini che ci conduce per il noto sentiero della fiaba ad un ritmo crescente fino ad arrivare alla versione della vera protagonista dell’intramontabile fiaba: la Scarpetta di cristallo! Cenerentola, una fiaba che tutti conoscono e per questo ben si presta al gioco teatrale, in cui ognuno trova la sua chiave di lettura: dalla fascinazione per i più piccoli al gusto del paradosso per i più grandi.    

 

Teatro d'attore, burattini, pupazzi, dai 4 anni


 

 

 

Florian Metateatro

 

Vorrei - storia di un pesciolino d'oro

 

produzione Florian Metateatro Centro di Produzione Teatrale in collaborazione con Specchi Sonori
uno spettacolo di Flavia Valoppi, Alessio Tessitore, Isabella Micati ispirato a Il Pesciolino d'oro di A. S. Puskin con Flavia Valoppi, Alessio Tessitore voce del Pesciolino Giovanni Tessitore costumi Marianna De Leoni musiche originali Claudio Rovagna partner La Galina Caminante, Arago Design, Briopack packaging tecnica Edoardo De Piccoli e Renato Barattucci realizzazioni in legno Miriam Di Domenico grafica e illustrazione Antonio Stella si ringrazia il coro di voci bianche "I Piccoli cantori" diretti da Annalisa Cialini, l'ass.cult. musicale L'Olandese Volante - Musicando diretta da Manuela Martinelli e la classe di canto moderno diretta da Ersilia di Fonzo

Lo spettacolo prende vita da il Pesciolino d'oro di A. S. Puskin, che ha ispirato la drammaturgia con la storia dei due protagonisti, un Lei-Lui senza età, che vivono una vita in armonia tra di loro e con la natura. Dopo una nottata trascorsa a pescare la loro vita semplice è sconvolta dall'inatteso incontro con un piccolo pesciolino rimasto impigliato nella loro rete. Il pesciolino è d'oro, quindi magico promette loro, in cambio della libertà: "tutto quello che desiderate!"...... All''inizio le richieste corrispondono ai bisogni, "qualcosa per sfamarci..." Ma lentamente e inconsapevolmente entrano nel vortice cieco dell'accumulo e della bramosia di possesso. Ora i due protagonisti distruggono la loro relazione e il loro mondo facendo crollare le torri trasparenti simbolo del bieco accumulo. La nostra storia si sposta dal fantastico per entrare nel contemporaneo e si fa' metafora del mondo odierno ripercorrendo i temi della nostra società consumistica. L'atmosfera di acqua e sabbia è animata da figure leggere del mondo marino e si completa con musiche originali cantate anche dal vivo.

Teatro d'attore , dai 5 anni in su



Florian Metateatro

 

DORALINDA E LE MUSE OVINE

da un racconto di Dario Oggiano con Flavia Valoppi drammaturgia e regia Isabella Micati, Alessio Tessitore, Flavia Valoppi oggetti di scena Officina delle Invenzioni, Arago Design / scenografie La Galina Caminante supervisione artistica Giulia Basel in collaborazione con Progetto Musa e La Galina Caminante

Doralinda eroina della forza creativa delle donne, Doralinda simbolo di coraggio e recupero del proprio passato, Doralinda donna sola, Doralinda tessitrice di bellezza.

E' una favola magica dedicata alla bellezza creata col sapere delle mani: l’arte della tessitura. Ambientata in una montagna mitica e incontaminata, porta i segni dell’universalità e della contemporaneità . Parla ai bambini con linguaggio poetico di un viaggio avventuroso nella tradizione. Doralinda ha debuttato nel 2015 al Festival di teatro per ragazzi e giovani “Palla al Centro” riscuotendo lusinghieri consensi da pubblico e operatori.

“Narrazione condotta con maestria e intensità da Flavia Valoppi, [...] questa bella creazione vuole anche mettere in evidenza le potenzialità di una terra, l’Abruzzo, a volte poco conosciuta, ma soprattutto non del tutto valorizzata”. Mario Bianchi - Hystrio

Teatro d'attore , dedicato agli adulti e ai ragazzi dai 7 anni in su


FLORIAN ESPACE

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