Si conclude con un saggio–spettacolo il percorso degli allievi dell'Atelier Espace, il laboratorio per giovani e adulti del Florian condotto da Umberto Marchesani. Come ogni anno i "ragazzi" del laboratorio mettono in scena uno spettacolo in linea con la matrice artistica e culturale del Florian,  che porta avanti da sempre un lavoro di ricerca teatrale sia con le sue produzioni  che con le programmazioni e le rassegne di ospitalità. Nel corso degli anni, l' Atelier Espace si è confrontato con testi classici, quali Antigone o Romeo e Giulietta, ma ha espresso una speciale vocazione al contemporaneo e al "teatro dell'assurdo" portando in scena ripetutamente autori quali Karl Valentin, Ionesco, Beckett, Pinter, Aub e ora de Ghelderode.
“Bolle, piccole sfere! E' Un sintomo strano che alla mia età io giuochi ancora. I miei pensieri volano via, sferici. Dove vanno? La geometria mi da una profonda commozione. Non riesco a spiegarmela.”
In poche righe, ecco spiegato l'animo del Cristoforo Colombo nella fiaba di Michel de Ghelderode. Un sognatore idealista, amante delle forme e della geometria. Un romantico navigatore affascinato dal nuovo. Puro come un bambino ma con la coscienza di un'uomo, promette un nuovo mondo e una nuova speranza.
"Abbiamo deciso di affrontare quest'anno, un testo minore di Michel de Ghelderode, autore poco conosciuto e rappresentato in Italia. Il termine "minore" non vuol dire semplice, anzi sono state proprio le caratteristiche particolari e complesse dell'opera che ci hanno stimolato e incuriosito. Come laboratorio di teatro, il nostro compito è anche quello di scoprire testi e autori che ci permettano il confronto con stili e modi diversi di fare teatro. Questa è una fiaba amara, divertente ma anche triste. I personaggi sono simili a quelli delle favole, si muovono in una scacchiera molto precisa.  Sono in realtà dei burattini, dei caratteri universali, privi di una psicologia propria. Senza dubbio un interessante studio per gli allievi attori e una sfida per il regista". (dalle note di regia).
Michel de Ghelderode è stato un drammaurgo e scrittore belga di espressione francese. (1898-1962). Scrittore prolifico, ha scritto sessanta copioni teatrali, un centinaio di racconti e articoli su arte e folklore. Tra i suoi riferimenti troviamo il teatro dei burattini, la commedia dell'arte e il pittore belga del macabro, James Ensor. Le sue opere hanno a che fare con gli estremi dell'esperienza umana, dalla morte e degradazione all'estasi mistica. Autore sensibile all'arte fiamminga, ha sviluppato l'idea, teorizzata da Antonin Artaud ne “Il teatro e il suo doppio”, di un teatro della crudeltà.
FLORIAN METATEATRO
presenta 
IL SOGNO liberamente ispirato a Shakespeare
Laboratorio intensivo di "ABC teatrale" dal 16 al 20 luglio 2016
per ragazzi dai 10 ai 14 anni con DIMOSTRAZIONE FINALE
a cura di Flavia Valoppi ed Emanuela D'Agostino
 
"mal incontrata al chiar di luna fiera Titania"
"ah il geloso Oberon, fate via ho ripudiato il suo letto e la sua compagnia..."
 
Spiritelli, elfi, fate e altri "esseri" animano la nostra Pineta D'Annunziana
venite, vi porteremo ad incontrare i personaggi "fantastici" del Sogno di una Notte di mezza estate,
uno dei capolavori di Shakespeare.
LABORATORIO TEATRALE PER RAGAZZI DAI 10 ANNI
sabato 16  luglio ore 16.30-19.30 presso il Florian Espace via Valle Roveto, 39 - Pescara
lunedì  18, martedì 19, mercoledì 20 luglio  presso il Teatro D'Annunzio via C. Colombo - Pescara


ISCRIZIONE 12 luglio presso l 'AURUM
in occasione del pomeriggio dedicato a DORALINDA e le MUSE OVINE
(spettacolo che vede in scena Flavia Valoppi)
sarà un occasione per conoscerci a..teatro
QUOTA DI PARTECIPAZIONE euro 50 (allievi TEATRANDO euro 40)
E' OBBLIGATORIO PRENOTARSI!
Referente organizzativa: Emanuela D'Agostino 347.1643014

Il laboratorio teatrale con i suoi giochi di consapevolezza affina la conoscenza di se' delle proprie capacità comunicative,  accresce la qualità dei rapporti, aiuta  quindi ad  entrare in relazione empatica con se stessi e con gli altri. Luglio tra mare e teatro: quattro pomeriggi intensi da trascorrere insieme per divertirci a giocare con le tecniche teatrali. 
 



FLORIAN METATEATRO Centro di Produzione Teatrale     
presenta per "Sotto la Tenda dell'Avanguardia" incontri, laboratori e performance
domenica 15 novembre 2015
MUTA IMAGO
Nachstens, mehr! Presto, di più!
Laboratorio teatrale e dimostrazione spettacolo
Quest'anno i Muta Imago hanno deciso di accompagnare la realizzazione delle proprie produzioni a una serie di laboratori di pratiche performative che si sposteranno in vari luoghi e città. Il laboratorio Nachstens, Mehr! (Presto, di più!) vuole condividere un'indagine sulla questione dell'esercizio. Esercizio inteso come dialogo con il proprio corpo, portato ad affacciarsi di fronte ad un orizzonte sconosciuto, pieno della propria vulnerabilità. Esercizio che richiede al corpo di abbandonare la certezza di una posizione stabile, per ricercare al di là dei propri limiti conosciuti. A partire dalle questioni sollevate dal romanzo Hyperion di Frederich Holderlin, su cui la compagnia sta lavorando da un anno, si tratterà di indagare come il corpo, in relazione allo spazio che abita e all'altro con cui lo condivide, possa diventare strumento di una possibilità inattesa. Lo stare come luogo di apertura del possibile, la ripetizione come principio di innalzamento. Una giornata di pazza, libera ricerca! (foto di Luigi Angelucci)
 
Muta Imago è una compagnia teatrale nata nel 2006, vive tra Roma e Bruxelles ed è guidata da Claudia Sorace (regista) e Riccardo Fazi (drammaturgo e sound designer).E' composta da tutte le persone che sono state, sono e saranno coinvolte nella realizzazione dei progetti. Realizza spettacoli, performance, installazioni dove lo spazio è quello della relazione e del conflitto tra l'essere umano e il suo tempo (inteso come realtà presente umana, sociale e politica).Lo spettacolo Hyperion (2015), Picture from Gihan(2013), i progetti Una settimana nella vita e Art you lost? (2014) sono gli ultimi lavori prodotti.Nel 2009 la compagnia ha vinto il Premio Speciale Ubu, il Premio della critica dell'Associazione Nazionale dei Critici di Teatro e il Premio DE.MO./Movin'UP. Nello stesso anno Claudia Sorace ha vinto il Premio Cavalierato Giovanile della Provincia di Roma e il Premio Internazionale Valeria Moriconi come “Futuro della scena”. Nel 2011 ha vinto il premio come migliore regia e migliore spettacolo al XXIX Fadjr Festival di Tehran.



Florian Metateatro/Atelier Espace  presentano  dal 25 al 30 settembre 2015

 

Shakespeare in Lab II - laboratorio intensivo condotto da Umberto Marchesani

Torna il Laboratorio intensivo Shakespere in Lab, indirizzato a giovani attori ed allievi, anche senza precedenti esperienze, dai 17 anni in su condotto da Umberto Marchesani. Il lavoro si concentrerà sullo studio di alcuni testi e personaggi shakespiriani che verranno rappresentati e messi in scena dagli allievi attraverso l'improvvisazione, l'analisi e la caratterizzazione dei personaggi e terminerà con una prova aperta al pubblico.

Il laboratorio è una nuova tappa di un progetto più complesso che prevede ulteriori lavori sull'autore e che porterà infine alla messa in scena di uno spettacolo teatrale basato su un testo completo di Shakespeare. Dopo aver lavorato lo scorso anno su Romeo e Giulietta, si affronta questa volta uno dei testi più "neri" che Shakespeare abbia mai scritto: "MACBETH".
Il lavoro si concentrerà sui momenti più rilevanti  e sui personaggi chiave della tragedia: Macbeth, Lady Macbeth e le Streghe. Il rapporto amoroso tra i due protagonisti, il ruolo e l'inganno delle streghe, l'illusione, la follia, l'ambizione, insieme alla solitudine e al senso di persecuzione saranno i temi di approfondimento.
Florian Metateatro/Atelier Espace  presentano dal 22 al 27 giugno 2015

Shakespeare in Lab  - laboratorio intensivo condotto da Umberto Marchesani

Anche quest'anno ci sarà al  Florian il consueto appuntamento con il Laboratorio intensivo Shakespere in Lab, indirizzato a giovani attori ed allievi, anche senza precedenti esperienze, dai 17 anni in su condotto da Umberto Marchesani. Il lavoro si concentrerà sullo studio di alcuni testi e personaggi shakespiriani che verranno rappresentati e messi in scena dagli allievi attraverso l'improvvisazione, l'analisi e la caratterizzazione dei personaggi e termirà con una prova aperta al pubblico.

Il laboratorio è il  secondo momento di un progetto più complesso che prevede ulteriori lavori sull'autore e che porterà infine alla messa in scena di uno spettacolo teatrale basato su un testo completo di Shakespere. Dopo aver lavorato lo scorso anno su Romeo e Giulietta, si affronta questa volta uno dei testi più "neri" che Shakespeare abbia mai scritto: "MACBETH".
Il lavoro si concentrerà sui momenti più rilevanti  e sui personaggi chiave della tragedia: Macbeth, Lady Macbeth e le Streghe. Il rapporto amoroso tra i due protagonisti, il ruolo e l'inganno delle streghe, l'illusione, la follia, l'ambizione, insieme alla solitudine e al senso di persecuzione saranno i temi su cui  si tenterà di fare uno studio e una ricerca.

Florian Metateatro / Atelier Espace

 presentano dal 20 al 26 giugno 2016

Shakespeare in Lab    - terza edizione - laboratorio intensivo condotto da Umberto Marchesani

Non poteva mancare nel quattrocentesimo anno dalla morte del grande drammaturgo, il consueto appuntamento con “Shakespeare in lab”. Indirizzato a giovani attori ed allievi, anche senza precedenti esperienze. Il laboratorio Shakespeare in Lab, diretto da Umberto Marchesani e giunto alla sua terza edizione,  negli anni precedenti si è concluso con lo studio e la messa in scena di testi Shakespiriani quali "Romeo e Giulietta" e "Macbeth".

Quest'anno, per rendere omaggio allo straordinario drammaturgo che, a distanza di tanto tempo, continua ad essere uno dei fondamenti imprescindibili del teatro, il lavoro si concentrerà su dialoghi e rapporti tra uomo e donna dei drammi di Shakespeare. 
L'esito finale del laboratorio si inquadra nel più generale progetto del Florian Metateatro SHAKESPEARE 4 HUNDRED, che attraversa la drammaturgia scespiriana partendo dai più famosi dialoghi che saranno proprio il punto di partenza del laboratorio: la scena del balcone di Romeo e Giulietta, il dialogo tra Riccardo Terzo e Lady Anne, Amleto e Ofelia, Ofelia e Polonio, Otello e Desdemona, Re Lear con le sue figlie. I testi verranno interpretati e narrati in italiano ma anche in inglese.
Se nel Macbeth il lavoro mirava ad una messa in scena, con importante fisicità e con la continua ricerca del clima generale che distingueva le varie situazioni e i vari dialoghi, in questo nuovo studio si cercherà di capire quali sono i rapporti le dinamiche e le intenzioni che muovovono i personaggi andando a cercare il più a fondo possibile l'anima, le sfumature, le piccole cose che danno vita e costruiscono alcuni personaggi shakespiriani.
Con un lavoro certamente fisico, ma approfondendo al massimo il testo, le parole, cercando di restituire con semplicità quelle emozioni e verità che Shakespeare ci ha lasciato come un immenso tesoro, da cui attingere all'infinito.









SSAGGIO TEATRANDO 2011-12, foto:  Laura Angeloni - ANNILUCE studio fotografico- Pescara
SSAGGIO TEATRANDO 2011-12, foto: Laura Angeloni - ANNILUCE studio fotografico- Pescara


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